Nina Palmieri condurrà Naked Attraction. Nudi in tv per amore

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L’emergenza Covid-19 non ha fermato le riprese del nuovo reality in cui si cerca l’anima gemella completamente nudi. Dal 14 Febbraio in onda sulla piattaforma a pagamento Dplay Plus.

Il gruppo Discovery ha acquistato i diritti di Naked Attraction e ha deciso di trasmetterlo senza filtri dal 14 febbraio. Conduce la Iena Nina Palmieri che assicura: «Saremo fedeli al format inglese. Lo studio e il meccanismo sono identici, il tono sarà ironico, le conversazioni esplicite. Forse saremo un po’ più romantici».
In realtà non è la prima volta che il gruppo Discovery decide di puntare su questo genere di show, considerando Undressed e il reality Nudi e crudi su Dmax.

Il principio è quello di stravolgere le regole del corteggiamento, spogliando i partecipanti di tutto ciò che li definisce e spingendoli ad andare oltre alle apparenze.

La conduttrice accompagna partecipanti nella difficile scelta dei partener, mostrando a ognuno di loro sei persone nude posizionate all’interno di una teca di vetro.

Dopo la scelta, però, ciascun single deve mostrarsi per quello che è, spogliandosi interamente per essere sottoposto al giudizio dell’aspirante partner.

Se i due mostreranno un apprezzamento reciproco allora potranno lasciare la trasmissione per dare vita al loro primo appuntamento.

«Saremo fedeli al format inglese. Lo studio e il meccanismo sono identici – assicura -, il tono sarà ironico, le conversazioni esplicite. Forse saremo un po’ più romantici». Certo il romanticismo, in un gioco che si propone di far arrivare “al sodo” i potenziali partner evitando loro delusioni a letto, non è esattamente la cifra nativa di Naked Attraction. Il meccanismo del reality prevede due manche per puntata, un selezionatore (vestito) al centro dello studio e sei pretendenti completamente nudi all’interno di cabine colorate, scoperte in tre fasi: si comincia dalle parti intime per proseguire con il busto, il petto e, per ultimo, il viso. L’ultimo che rimane vince un appuntamento con chi l’ha selezionato. «È un corteggiamento al contrario, si inizia dal punto in cui di solito si spera di finire – spiega Palmieri -, così vedi tutto prima e sei libero da aspettative o delusioni».

Esposte, esibite, inquadrate in primo piano e “raccontate” con schiettezza, le parti intime dei pretendenti (ma nell’ultima fase a spogliarsi è anche il selezionatore) sono le vere protagoniste del programma, «un inno alla body positivity, all’approccio positivo al corpo – dice Palmieri -, perché in Naked Attraction Italia ogni corpo è bello a modo suo. Piccolo, grande, grasso, magro, rifatto, tatuato, maschio, femmina, trans o binario. Tutti giocano ad armi pari».

Dopo il successo in Inghilterra, quindi, Naked Attraction è disponibile per gli abbonati alla piattaforma streaming a pagamento di Discovery.